Nei giorni scorsi sono state inviate diverse Pec alle Istituzioni e alla dirigenza dell'Asl per chiedere aiuto, vista l'emergenza sanitaria in atto. Poi è stata avviata anche una petizione.  Ora, invece, c'è chi scende in piazza. A Uras, il neonato "Comitato Salute Unisal", acronimo di Unione per la Salute, nato con l'obiettivo di tutelare il diritto alla salute della comunità, annuncia la terza iniziativa da quando si è costituito.

«Visto che tutto il paese è senza medico di base, dopo la soppressione del servizio Ascot, abbiamo deciso di organizzare una fiaccolata per le vie del paese. In segno di lutto - spiega Laura Dessì, una delle fondatrici del comitato al quale hanno iniziato a prenderne parte tanti cittadini - Ma non saremo soli. La manifestazione sarà estesa anche ai cittadini di San Nicolò d'Arcidano, visto che il problema riguarda entrambi. I cittadini di Uras sono costretti di fatto a raggiungere Arcidano, dove però l'ambulatorio è attivo solo una volta a settimana. Questa è follia. Siamo al lavoro in queste ore per ottenere tutte le autorizzazioni per scendere in piazza. Noi del Comitato  - precisa Dessì - siamo tutti cittadini che lavorano, stiamo utilizzando il nostro tempo libero per difendere un nostro diritto. Quello che dovrebbero fare però le istituzioni».

Intanto, la Asl ha fatto sapere che, a partire da sabato 20 giugno, il servizio di guardia medica è nuovamente operativo nella sede storica di via Marconi 20, dove sono stati completati i lavori di ristrutturazione.

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