Il panorama politico di Porto Torres si anima a due mesi e mezzo dal voto, con le date già fissate - 7 e 8 giugno- per una competizione elettorale che si prospetta vivace con quattro principali schieramenti in campo. Dai partiti tradizionali alle liste civiche e ai movimenti, nomi in campo e social attivi, le prossime ore potrebbero essere decisive per chiarire gli equilibri e definire la partita. Resta ancora aperta quella del centrodestra che deve fare sintesi sulla candidatura di Ivan Cermelli, capogruppo leghista in consiglio comunale, ma che probabilmente guiderà una lista civica senza simbolo della Lega.

Una figura che dovrebbe essere sostenuta anche da Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il centrosinistra, la coalizione che rispecchia le forze del Campo largo in Regione,-  Partito democratico, Orizzonte Comune, Progetto Turritano, Avs, +Europa, M5s, Progressisti, Psi e il gruppo autonomista Porto Torres Avanti-  con cinque liste già proiettate sulla candidatura del sindaco uscente, Massimo Mulas. Tra i candidati del Pd, il partito che sceglie l'ex sindaco Luciano Mura tra i coordinatori della campagna elettorale, compaiono i consiglieri comunali in carica Antonello Cabitta, Gavino Sanna e Gianpiero Madeddu, oltre agli attuali assessori Maria Bastiana Cocco, Alessandro Carta e Massimiliano Ledda. Per Orizzonte Comune il presidente del consiglio Franco Satta, il segretario dimissionario del Psd’Az, Emanuele Riu e l’assessore al Commercio, Claudio Piras. Lista di giovani in Avs- Alleanza Verdi e Sinistra - dove il più giovane, Francesco Calvia con laurea in Economia, ha solo 23 anni, ma si mettono in gioco anche l’architetto Antonio Cossu e l’avvocata Giulia Manca oltre al consigliere uscente Gaetano Mura. Per i Progressisti il funzionario del Consorzio industriale di Sassari, Mauro Manis.

Nel Partito Socialista l’ex presidente del consiglio Gavino Bigella, Fabrizio Battino e per +Europa, Kati Nieddu. Per Porto Torres Avanti in lista il top manager Nanni Arru, l’esperto del Terzo settore Francesco Frisciano e Valentina Chessa laureata in Economia. Loredana De Marco, del gruppo attivisti turritani ex 5 Stelle, ex presidente del consiglio comunale nell’amministrazione Wheeler, ha ufficializzato la propria candidatura alla carica di sindaca con la proposta di presentare la squadra di governo prima dell’appuntamento elettorale. Niente simbolo dei pentastellati ma un progetto civico con la lista “Porto Torres c’è” che trova pieno sostegno politico di Sinistra Futura e Sardegna Chiama Sardegna. Tra i candidati il ristoratore Massimo Pintus e l’ex consigliera Samuela Falchi. In campo per la fascia tricolore anche l’avvocata Sara Dettori, sostenuta dalla coalizione civica identitaria con Sardegna Vera, Sardegna al Centro e Partito sardo d’azione. Tra i candidati nel Psd’Az, gli avvocati Costantino Biello e Barbara Cantini, mentre si ripropongono gli ex consiglieri Carlo Cossu e Michele Bassu nella lista Sardegna Vera e il medico Anita Giaconi per Sardegna al Centro. 

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