Eco-Inn arriva ad Alghero: il Parco di Porto Conte laboratorio di innovazione sostenibile
Il progetto fa tappa nel territorio con una tre giorni di incontri, relazioni e visitePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Alghero entra nella rete transfrontaliera dell’innovazione sostenibile. Il progetto Eco-Inn, inserito nel programma Interreg VI Italia-Francia Marittimo 2021-2027, fa tappa nel territorio con una tre giorni di incontri, relazioni e visite tra la Grotta Verde, Porto Conte Ricerche e Casa Gioiosa, sede del Parco naturale regionale di Porto Conte. Dopo Liguria e Corsica, sarà infatti l’ente con sede a Tramariglio a ospitare gli eventi del progetto, pensato per favorire la transizione ecologica attraverso modelli innovativi, economia circolare, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle risorse locali. Il momento centrale è previsto giovedì 21 maggio, dalle 9, nella sala conferenze di Casa Gioiosa, con l’incontro pubblico dedicato alla presentazione delle attività sul territorio sardo e dell’“Osservatorio delle Tecnologie”, strumento messo a disposizione delle piccole imprese dal partenariato di progetto. Ad aprire i lavori sarà il presidente dell’Azienda speciale Parco di Porto Conte, Emiliano Orrù.
Nel territorio di Alghero sono state individuate nove aziende: Pastificio Artigianale di Spada Antonio & Tanda Pasquale, Azienda Agricola Lotto Eleonora Giuseppina, Azienda Agrituristica Sa Mandra, Stella Maris Società Agricola, Azienda Palmavera di Fressura Giovanni Battista & C., Bombarde Farm - Azienda Agricola Canu Emilio, Obispots Società Agricola, Pastificio Artigianale Sa Domo De Gra e Blu Mare Service. L’obiettivo è costruire nuove opportunità di crescita sostenibile, mettendo in rete imprese, istituzioni, centri di ricerca e attori del territorio. Il progetto punta a rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese attraverso competenze, innovazione digitale e soluzioni sostenibili. Sono previsti percorsi di accompagnamento e formazione, attività di networking transfrontaliero e sperimentazioni legate alla gestione delle risorse naturali, all’economia circolare, alle biotecnologie e alle filiere produttive sostenibili.
Un ruolo centrale sarà affidato ai “tecnologi”: giovani laureati, affiancati da esperti senior dei diversi settori, seguiranno per un anno le imprese coinvolte, fino a gennaio 2027, accompagnandole nello sviluppo delle progettualità. «Eco-Inn rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo del territorio come laboratorio di innovazione ambientale e sostenibile, valorizzando competenze, ricerca e collaborazione internazionale», sottolineano i partner coinvolti. L’incontro del 21 maggio sarà trasmesso anche in diretta streaming, con possibilità di partecipazione online.
