Cinquantacinque scatti, sia in bianco e nero sia a colori. Scorci di vita femminile in Medio Oriente, fotografati da tre donne: Gertrude Bell, Claudia Borgia e Ada Grilli. Sarà inaugurata mercoledì sera alle 18.30 al Padiglione Tavolara di Sassari la mostra dal titolo Donne dei deserti”, organizzata da Officina Eventi - Leading Edizioni Venezia e fortemente voluta in città dall’Amministrazione comunale. La mostra, a ingresso gratuito, resterà aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 19.30.

L'esposizione propone alcune foto inedite dell’antropologa Gertrude Bell, figura poliedrica della cultura britannica del primo Novecento, collaboratrice del colonnello Thomas Edward Lawrence, il leggendario “Lawrence d’Arabia”. Accanto alle immagini storiche saranno visibili scatti della documentarista Claudia Borgia e di Ada Grilli, giornalista e fotografa, curatrice della mostra.

“Donne dei deserti” propone un percorso visivo e documentario dedicato alla quotidianità femminile in Medio Oriente, area caratterizzata da situazioni diverse in tema di diritti civili, ruoli sociali e parità di genere. Attraverso 55 stampe su canvas, ciascuna accompagnata da didascalie in italiano e in inglese, e sette pannelli informativi dedicati alle regioni selezionate, l’esposizione racconta contesti urbani in cui la modernità convive con la tradizione, ma anche luoghi segnati da marginalità, isolamento geografico e persistenza di modelli patriarcali. Gli scatti selezionati restituiscono frammenti di vita quotidiana, incontri casuali e forme di subalternità, dai contesti urbani attraversati da processi di trasformazione, fino alle aree più marginali, in cui i modelli tradizionali conservano un peso significativo.

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