«Dobbiamo lavorare tutti insieme per rendere Alghero impermeabile alla criminalità, che sia organizzata o di fattispecie comune. La sicurezza e la legalità sono una priorità ed è comprensibile che ci sia una forte volontà di proteggere la comunità. Credo sia altrettanto necessario mantenere un approccio equilibrato e responsabile, fondamentale per collaborare efficacemente con la Procura e le forze dell’ordine e, allo stesso tempo, tutelare la nostra comunità, la credibilità delle istituzioni e l’immagine di una città che non può essere sistematicamente e ripetutamente identificata con fenomeni criminali in assenza di elementi oggettivi che lo dimostrino e generalizzando il concetto a discredito dei tanti cittadini onesti». Il siindaco di Alghero Raimondo Cacciotto interviene sul delicato tema evidenziato dal procuratore generale di Cagliari Luigi Patronaggio, anche a seguito delle riflessioni dell’ex procuratrice generale di Sassari Maria Gabriella Pintus. «L’Amministrazione comunale, e ritengo anche i sindaci che mi hanno preceduto, non sono mai stati indifferenti al tema della sicurezza», spiega. In proposito, il sindaco ribadisce quanto affermato più volte, anche davanti al Consiglio comunale. «Secondo quanto confermato durante i Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la città di Alghero gode di un’elevata qualità della vita, sia in termini di sicurezza che di vivibilità, elementi che contribuiscono alla coesione sociale e all’attrattività del territorio. Affermare questo non significa abbassare la guardia. Al contrario, l’Amministrazione comunale ha posto fin dal suo insediamento particolare attenzione al presidio del territorio e alla sicurezza urbana». Un impegno che passa innanzitutto attraverso la collaborazione con le istituzioni dello Stato. «Abbiamo un’interlocuzione costante con la Prefettura e con le forze dell’ordine e partecipiamo attivamente ai Comitati Provinciali per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. A settembre 2025 abbiamo inoltre inviato una formale richiesta, reiterata più volte, al Ministero dell’Interno affinché vengano rafforzati gli organici delle forze di Polizia, oggi sottodimensionati rispetto alle esigenze di un territorio a forte vocazione turistica come quello di Alghero». Il Comune e la Prefettura hanno inoltre sottoscritto il protocollo d’intesa “Prevenzione amministrativa antimafia. Iniziative nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione”, che prevede l’effettuazione sulla Banca Dati Nazionale Antimafia di controlli più estesi e approfonditi sui titolari di licenze comunali nei settori interessati. «Utilizziamo gli strumenti che sono nella disponibilità dell’Amministrazione per rafforzare la prevenzione e costruire, insieme agli organismi dello Stato, una rete capace di intercettare eventuali segnali. Non possiamo sottovalutare il fenomeno né tantomeno negarlo, ma ogni considerazione, per uscire dal campo delle ipotesi, delle teorie e delle percezioni, deve essere sostenuta da elementi concreti, da denunce e dalle risultanze delle indagini». A questo si aggiunge il protocollo sottoscritto tra Comune di Alghero e Guardia di Finanza, finalizzato a rafforzare i controlli e le azioni di prevenzione in materia di tributi locali e sostegni pubblici, consolidando ulteriormente il presidio di legalità economico-finanziaria sul territorio. «La nostra è una comunità sana e rispetto alla possibile penetrazione della criminalità organizzata occorre una vigilanza costante. Pur comprendendo le preoccupazioni delle cittadine e dei cittadini, del tutto legittime e condivisibili quando ciclicamente la nostra città viene tirata in ballo su questo tema, ritengo che il miglior approccio debba essere guidato dalla fiducia nelle istituzioni. Fiducia nella Prefettura, nei Carabinieri, nella Polizia di Stato, nella Guardia di Finanza, nella Magistratura e in tutti coloro che quotidianamente operano per garantire la sicurezza della nostra comunità. È proprio perché facciamo concretamente la nostra parte che rivendichiamo anche il dovere di tutelare Alghero da rappresentazioni che rischiano di trasformare ipotesi e percezioni in una realtà accertata che, allo stato attuale, non trova riscontro nelle conclusioni delle autorità competenti. Alghero non è un Far West e non è una città senza regole. È una città bella, sicura, aperta e ospitale, con una buona qualità della vita, nella quale la stragrande maggioranza delle persone vive, lavora e fa impresa onestamente». 

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