Dopo l’intervento del segretario provinciale del Siulp e i recenti episodi di cronaca, il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto interviene sul tema della sicurezza e chiarisce la posizione dell’Amministrazione comunale.

«Per quanto riguarda sicurezza e polizia di Stato – dichiara Cacciotto – l’interlocutore del sindacato non è il sindaco o l’Amministrazione comunale. La legittima richiesta di maggior personale è rivolta al Dipartimento di riferimento, non può essere portata avanti utilizzando la città di Alghero come strumento di pressione. Ciò che non è accettabile è che si parli di vulnerabilità istituzionale». 

Il primo cittadino sottolinea la stretta collaborazione con le istituzioni dello Stato: «L’Amministrazione lavora in sinergia con Prefettura e forze dell’ordine. Il sindaco partecipa al Comitato Ordine e Sicurezza e nel giugno scorso è stato firmato un protocollo d’intesa con la Prefettura in materia di prevenzione amministrativa antimafia e di contrasto alle infiltrazioni nel settore turistico e della ristorazione».

Cacciotto ribadisce che il Comune non arretra sul fronte della sicurezza: «Non ci nascondiamo di fronte ai problemi, anche la carenza di personale è un tema reale, ma li affrontiamo con gli strumenti che abbiamo. La nostra forza è la collaborazione con lo Stato. A chi ha realmente a cuore la sicurezza dico che le segnalazioni vanno portate ai magistrati, non affidate solo a denunce stampa o ai social: così si fa davvero un servizio alla comunità».

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