Il Consorzio industriale provinciale d Sassari ha stanziato la somma di 30mila euro per la predisposizione della documentazione di caratterizzazione ambientale e per la bonifica dei lotti di terreno di proprietà pubblica, nell’area industriale di Porto Torres.

Le risorse sono finalizzate alle indagini ambientali e caratterizzazione di suolo, sottosuolo e acque sotterranee, al fine di accertare lo stato di qualità ambientale delle matrici per stabilire gli eventuali interventi di bonifica. I fondi verranno attinti, a seguito della convenzione, che verrà stipulata per utilizzare le somme residue dell’Accordo di programma per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e il risanamento delle aree Sin del sito produttivo di Porto Torres.

Una intesa in corso di rimodulazione, stipulata tra la Regione, Ministero dell’Ambiente, Città Metropolitana di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Il soggetto attuatore è il Consorzio industriale che da tempo ha avviato la procedura di decommissioning, ovvero la demolizione dei vecchi fabbricati fino ad un metro di sottosuolo. L’Ente consortile ha acquisito le aree della Ex Ferriera, Nuova Scac (ex Cimel), ex Vianini Spa, oltre ad avere acquistato nel 2020 lo stabilimento di ex Cementir con l’obiettivo strategico dell’Ente è promuovere la riconversione industriale e la riqualificazione produttiva delle aree compromesse, al fine di renderli appetibili per il mercato e consentire la piena valorizzazione socio-economica. Una riconversione dei siti che richiede l’esecuzione della demolizione delle strutture fatiscenti e degli impianti obsoleti. 

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