Confartigianato a Bono: crediti e incentivi per rilanciare le imprese
A tracciare la rotta è stato il presidente di Confartigianato Sassari, Marco RauPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Grande partecipazione a Bono per l’incontro promosso da Confartigianato Imprese Sassari, che ha riunito nel cuore del Goceano decine di artigiani e piccoli imprenditori per fare il punto su credito, incentivi e tutele per le aree interne. Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Bono, Michele Solinas, e della consigliera della Città Metropolitana di Cagliari, Eliana Lisai, i lavori sono entrati nel vivo con l'analisi delle criticità che penalizzano il tessuto produttivo locale.
A tracciare la rotta è stato il presidente di Confartigianato Sassari, Marco Rau, che ha ringraziato i tantissimi associati presenti, sottolineando la centralità delle micro realtà nei territori più fragili: «Le nostre imprese non chiedono assistenzialismo, ma parità di condizioni per competere. Sostenere il fabbisogno finanziario degli artigiani del Goceano attraverso garanzie solide e una consulenza mirata significa salvare l'economia di un intero territorio. Dobbiamo colmare i divari strutturali e burocratici prima che lo spopolamento economico diventi irreversibile. Confartigianato è qui per questo: per accorciare le distanze tra le imprese e gli strumenti di crescita».
Il nodo cruciale del costo del denaro è stato al centro dell'intervento di Maria Amelia Lai, presidente del Finart, il consorzio di garanzia fidi dell'associazione. Lai ha fotografato con durezza l’enorme divario nel costo del credito che separa un’impresa sarda da una nazionale, un gap negativo che soffoca la competitività isolana. La presidente ha quindi esposto gli strumenti strategici che il consorzio mette in campo per ridurre questa forbice, offrendo garanzie capaci di sostenere un accesso al credito fisiologico, sicuro e a tassi sostenibili anche per le realtà più piccole. Le risposte del sistema bancario e finanziario sono arrivate grazie agli interventi tecnici.
Giuseppe Pirisi, per il Banco di Sardegna, ha illustrato i pacchetti di finanziamento e gli strumenti di credito flessibili pensati per supportare la liquidità aziendale e gli investimenti sul territorio. Subito dopo, Riccardo Barbieri, Presidente della Sfirs, ha completato il quadro delle opportunità descrivendo i vari prodotti di assistenza, i bandi regionali e le soluzioni di ingegneria finanziaria che l'ente mette a disposizione del comparto artigiano. Gli artigiani hanno ribadito con forza la necessità di ridurre i tempi d'attesa della burocrazia e di attuare una reale semplificazione per l’accesso ai bandi. Accanto al tema del credito, sono emerse due storiche emergenze delle zone interne: la drammatica difficoltà nel reperire maestranze qualificate e la complessità nel gestire il passaggio generazionale all'interno delle aziende, per evitare che saperi millenari vadano perduti.
