Comuni del Coros: stemma e gonfalone in onore del territorio
Manca solamente l’ufficialità della Presidenza del Consiglio dei ministriPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’ Unione dei comuni del Coros avrà il suo stemma e il suo gonfalone. Manca solamente l’ufficialità della Presidenza del Consiglio dei ministri, i quali uffici si sono già espressi favorevolmente, e l’ente potrà avvalersi di uno stemma e relativo gonfalone, proposto dall’assemblea dei sindaci, per onorare il proprio valore storico e morale che tale riconoscimento comporta.
Lo stemma araldico è diviso in due parti in senso verticale: nel primo porta, su campo rosso, murata di nero, una torre d’argento merlata di cinque alla guelfa con una porta e una finestra nere, noto simbolo dell’antichissimo e importante Giudicato di Torres, che comprendeva gran parte del territorio dell’Unione; nel secondo, una spiga d’argento su sfondo azzurro, simbolo della fertilità del territorio; infine, una bordatura di argento con dodici tondini rossi che rappresentano le dodici Comunità e la loro unione; lo stemma è cimato dalla corona d’oro.
Il gonfalone è costituito da un drappo partito di bianco e di rosso, ornato di ricami d’oro con lo stemma sopra descritto e l’iscrizione Unione dei comuni del Coros sempre in oro. Un continuo richiamo di colori tra stemma e drappo di bianco e di rosso favoriscono la continuità di armonie e territori. Il bozzetto a colori aveva già convinto nella sua fase propositiva disegnando di fatto le principali caratteristiche territoriali dei dodici paesi che fanno parte dell’area Coros.
«Lo stemma non rappresenta solamente l’identità del nostro ente - spiega il presidente dell’Unione Cristian Budroni - ma richiama la storia, la dignità e le peculiarità di un territorio che da tempo costruisce unito il suo futuro socio-economico. Abbiamo lavorato in sinergia finora e continueremo a farlo costruendo finalità e progetti di carattere sovracomunale».
