Castelsardo: successo per il Clothes Sharing, lo scambio e la raccolta di abiti
Grande la risposta dei cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Grande risposta dei cittadini di Castelsardo per il “Clothes Sharing”, che si è tenuto nei giorni scorsi nel borgo del nord-Sardegna. La raccolta e lo scambio di abiti, promossa dalle associazioni Sa Domo de Totus, Avis Castelsardo, Caritas Castelsardo e dall’associazione Michele Giua, ha potuto contare anche sul supporto della Cvsm – Protezione Civile di Castelsardo. Come riferiscono gli organizzatori, “il Clothes Sharing ha promosso un modello di economia circolare, contrastando lo spreco e denunciando le conseguenze ambientali e sociali del fast fashion”. Un’azione che porta all’ascolto delle comunità e, in questo senso, la raccolta ha seguito richieste precise, avvalendosi della rete competente di volontarie e volontari. E la risposta delle persone è stata tale e così partecipata da richiedere l’aumento delle forze in campo nei vari turni, salite da sei a nove unità. Importante la generosità dei residenti, affluiti in modo massiccio nei locali messi a disposizione, che si sono però dimostrati insufficienti rispetto alla quantità delle donazioni, costringendo i promotori a chiudere in anticipo la raccolta. Nato a Sassari cinque anni fa e approdato ora a Castelsardo, il progetto Clothes Sharing continua a dimostrare, dichiarano gli organizzatori, "come la forza della comunità possa tradursi in pratiche concrete di solidarietà e autorganizzazione. Sa Domo de Totus e le realtà associative coinvolte confermano la volontà di proseguire su questa strada, rafforzando reti e collaborazioni, nella convinzione che di fronte alla barbarie sociale ed economica la risposta non possa che essere collettiva”.
