Castelsardo, dopo due mesi la Marina ritorna balneabile
La sindaca Tirotto ha revocato il divieto dopo che nelle scorse settimane erano stati individuati valori fuori normaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La sindaca di Castelsardo, Maria Lucia Tirotto, ha firmato questa mattina ha firmato l'ordinanza sindacale che revoca il divieto temporaneo di balneazione, precedentemente istituito sulla spiaggia "La Marina" ritornata nuovamente e pienamente balneabile. L'Arpas ha infatti trasmesso i dati degli ultimi campionamenti che certificano il perfetto rientro di tutti i parametri entro i limiti di legge, e la Polizia Locale è già al lavoro per rimuovere i cartelli di divieto.
La vicenda era cominciata circa due mesi fa, a fine aprile, quando i controlli regolari dell'Arpas avevano evidenziato valori fuori norma, rendendo necessaria la prima ordinanza di divieto temporaneo. Poiché i campionamenti successivi avevano confermato la non balneabilità, la sindaca Tirotto aveva avviato immediatamente approfondimenti mirati, estesi anche al ruscellamento che fuoriesce dal canale tombato, dove i valori erano oltre la soglia di legge. Una situazione analoga a quella già vissuta tra aprile e luglio del 2024. Davanti a questo scenario, sono stati effettuati numerosi incontri di coordinamento con tutti gli enti coinvolti — Adis in primis, Arpas e Abbanoa — per programmare interventi congiunti.
«Il rischio reale, - aggiunge la sindaca - se ci fossimo attivati immediatamente, non sarebbe stato solo un divieto temporaneo, ma la chiusura definitiva e permanente della balneazione nella nostra spiaggia. Un'ipotesi drammatica che questa amministrazione intende scongiurare con ogni mezzo, per tutelare la salute di tutti, il nostro mare e l'economia del territorio».
L’amministrazione ha avviato una serie di azioni per salvare la spiaggia della Marina. «Tra le azioni già avviate, la videoispezione del canale tombato è stata effettuata in precedenza a questa stagione proprio per indagare su eventuali anomalie; questa mappatura interna con telecamere ha purtroppo evidenziato la presenza di alcuni allacci di dubbia natura», viene sottolineato. «Abbiamo inoltre effettuato analisi mirate "a monte e a valle" un sui campioni d'acqua, sia all'ingresso del canale tombato in via delle Città Regie, sia all'uscita a ridosso della spiaggia, per localizzare con precisione l'origine della contaminazione».
