Capannoni devastati dal rogo a Porto Torres: «Saranno demoliti per far spazio alla città»
Il sindaco Mulas annuncia la bonifica dall'amianto e l'abbattimento per riqualificare l'area de La Piccola dopo l’incendioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Considerati i danni sostanziali dal punto di vista strutturale dei capannoni di via Azuni, provocati dal vasto incendio, chiederemo alla Regione di poter procedere con la demolizione, previa bonifica di eventuale presenza del cemento amianto nella copertura o all’interno delle strutture, una soluzione che ci permetterà di liberare l’area e di destinarla ad altri servizi per la città». Il sindaco di Porto Torres, Massimo Mulas, si prepara ad emanare un’ordinanza contingibile e urgente per disporre la messa in sicurezza o la demolizione dell'immobile gravemente compromesso dal rogo divampato domenica sera, stabili la cui proprietà in passato di Rete ferroviaria italiana è stata riconosciuta alla Regione Sardegna a seguito di sentenza emessa in appello dal Tribunale amministrativo regionale della Sardegna nei giorni scorsi, pronunciamento che ha rigettato il ricorso di Rfi e che segnerà il passaggio degli immobili delle aree La Piccola nella disponibilità del Comune. Il primo cittadino è in attesa di acquisire la relazione dei vigili del fuoco per capire che cosa sia accaduto e la cause che avrebbero scatenato l’incendio,di probabile origine dolosa, per stabilire la procedura da adottare. «Pertanto scriverò alla Regione per procedere con la bonifica dall’eventuale presenza di amianto, ma considerati i danni strutturali chiederemo di poter procedere con la demolizione per poter programmare la riqualificazione dell’area. La sentenza recente ci offre la possibilità di ragionare su tutto lo spazio legato al Centro intermodale di via Basso e ai nuovi spazi destinati al trasporto pubblico locale, con i mezzi Arst sia Atp, per dare maggiore fruibilità al parcheggio della stazione marittima, che presenta una sola entrata».
L’abbattimento dei capannoni consentirà l’accesso anche da via Azuni e di recuperare un’area, oggetto di progettazione per la realizzazione di una piazza e alcune aree sosta con implementazione dei parcheggi, così da rendere maggiormente fruibile la zona de La Piccola. «Per realizzare qualsiasi investimento abbiamo bisogno di acquisire la titolarità degli immobili, un passaggio di proprietà dalla Regione Sardegna al Comune che dovrà ancora avvenire- spiega Mulas - nell’attesa si procederà con la demolizione».
Per ora è tutto scritto su una scheda progettuale redatta dall’architetto Marrazzu, che potrebbe trasformarsi in un progetto di fattibilità economica, con la ulteriore firma dell’architetto portoghese Joao Ferreira Nunes, attraverso un incremento di risorse regionali in grado di poter rivoluzionare il sistema della viabilità nelle aree retro portuali. Il progetto verrà presentato in commissione Viabilità per essere illustrato. A seguito dell’incendio dei capannoni è stato chiuso al traffico di strada di via Azuni, adiacente alla sede comunale Avis, mentre i mezzi di soccorso ricoverati presso il Centro commerciale I Granai. Nel frattempo proseguono gli indagini dei carabinieri della compagnia di Porto Torres che hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti in via Azuni.
