Prosegue l'iter per l'acquisizione del Canile Primavera da parte del Comune di Alghero. La perizia tecnica commissionata dall'amministrazione ha infatti quantificato il valore dell'intero compendio in 803.658 euro, circa 100 mila euro in meno rispetto ai 900 mila euro inizialmente ipotizzati nel confronto con la proprietà. Un passaggio ritenuto decisivo dal Comune che punta ad acquisire una struttura considerata strategica per le politiche di tutela e benessere animale e per la valorizzazione di un'area di circa 16 ettari. <L'esito della perizia conferma la bontà della scelta di affrontare questa procedura con la massima attenzione e nel pieno rispetto di tutti i passaggi tecnici e amministrativi previsti dalla legge, - afferma il sindaco Raimondo Cacciotto - operazioni di questo tipo comportano un investimento significativo di risorse pubbliche e richiedono rigore, approfondimento e senso di responsabilità>. Il sindaco ricorda inoltre come fin dall'inizio l’amministrazione abbia manifestato la volontà di acquisire l'intero compendio, <ma era nostro dovere tutelare l'interesse pubblico, verificare ogni aspetto con la necessaria prudenza e mettere il Consiglio comunale nelle condizioni di esprimersi con la massima tranquillità>. L'acquisizione del Canile Primavera è una delle operazioni più sentite dalla comunità algherese. A sostegno dell'iniziativa sono state raccolte oltre 6 mila firme e nel territorio comunale risultano registrati più di 10 mila animali d'affezione. Sul progetto si sono inoltre svolte diverse sedute della V Commissione consiliare, presieduta da Christian Mulas. <Parliamo di un compendio di circa 16 ettari che comprende, oltre al canile, diversi immobili e spazi che potranno essere valorizzati attraverso una progettualità ampia e innovativa>, spiega l'assessore all'Ambiente Raniero Selva. <L'obiettivo è creare un vero e proprio polo dedicato al benessere animale, con servizi e attività che possano diventare un punto di riferimento non solo per Alghero ma per l'intero territorio>, aggiunge l’assessore. Conclusa la fase della perizia, il procedimento passerà ora al Consiglio comunale, chiamato a esprimersi sulla proposta di acquisizione e sull'approvazione della transazione che consentirà al Comune di entrare in possesso dell'intero compendio.

 

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