Riqualificare il reato da maltrattamenti ad abuso dei mezzi di correzione. È la richiesta fatta oggi, in tribunale a Sassari, dal pm Angelo Beccu sul procedimento che vede imputata una maestra 60enne accusata di aver maltrattato due bambini di quattro anni, alunni della scuola in cui la donna lavora.

Gli episodi contestati risalirebbero allo scorso anno. I piccoli alunni avrebbero subito colpi alla testa, sculaccioni e schiaffi, e sarebbero stati afferrati e tirati per le orecchie. In un’altra occasione, secondo le accuse, la maestra avrebbe sollevato di peso uno dei bambini, che era caduto per terra, facendolo sedere “sbattendolo sulla sedia”.

Una serie di condotte che, a parere della Procura, avrebbero generato nei bambini “un regime di vita oppressivo e prevaricatorio”.

Il sostituto procuratore ha sollecitato una condanna a quattro mesi mentre la parte civile, assistita dall'avvocato Stefano Porcu, ha insistito per la qualificazione originaria di maltrattamenti. Il gup Gian Paolo Piana ha rinviato a maggio per la discussione della difesa, rappresentata dal legale Marco Palmieri. 

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