Asinara, la gestione dell'acqua passa ad Abbanoa
Il Comune di Porto Torres approva il collaudo finale degli impianti di Cala d’Oliva: sbloccato l'accordo per il trasferimento delle reti idriche e fognariePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’acqua sempre più risorsa indispensabile dell’Asinara, priva di un sistema di gestione unico per l’approvvigionamento idrico e la gestione delle acque reflue. L’amministrazione comunale di Porto Torres, compie un passo avanti nel percorso verso l'approvvigionamento idrico dell'isola, che consentirà di affidare la gestione degli impianti di Cala d’Oliva alla società Abbanoa. Tramite determina dirigenziale, dopo anni di attesa e difficoltà tecniche, il Comune ha approvato la relazione di collaudo finale relativo ai lavori di adeguamento del sistema idrico integrato di Cala d’Oliva, oltre agli interventi di sistemazione del bacino di raccolta e rifacimento della rete di distribuzione con adeguamento dell’impianto di potabilizzazione, opere eseguite dall’impresa Poing srl.
I lavori a carico dell’ente comunale, ritenuti indispensabili per la messa a norma degli impianti, sono frutto di un protocollo d’Intesa firmato nel 2022 tra Comune, Egas, Abbanoa e Conservatoria delle Coste. L’accordo prevedeva di trasferire le opere dal Comune sotto la gestione di Abbanoa. In particolare le strutture oggetto di trasferimento, individuate, erano il pozzo di Cala Reale, le reti idropotabili e fognarie di Cala d’Oliva, Cala Reale e Fornelli, compresi i serbatoi idrici, l’impianto di potabilizzazione di Cala d’Oliva, quelli di sollevamento fognario sempre di Cala d’Oliva e le vasche di accumulo delle acque reflue di Cala Reale e Fornelli. Era stato stabilito, inoltre, che prima del trasferimento occorreva soddisfare alcune condizioni, relative al completamento di alcune attività propedeutiche alla presa in carico della gestione da parte di Abbanoa.
«A seguito della conclusione dei lavori di competenza del Comune», spiega il sindaco Massimo Mulas, «ora Abbanoa potrà prendere in carico la gestione delle infrastrutture di Cala d’Oliva, per compiere un decisivo passo verso la modernizzazione del sistema idrico dell’Asinara». Come da contratto il report tecnico amministrativo di collaudo, redatto dall’ingegnere Simone Cuccu nel dicembre 2025, diventerà definitivo trascorsi due anni dalla sua emissione, un periodo durante il quale sull’appaltatore graveranno le responsabilità sulle eventuali difformità o vizi dell’opera. Gli interventi sono stati resi possibili grazie al finanziamento, pari a 3,2 milioni, concesso nel 2015 dalla Regione Sardegna al Comune per “L’adeguamento del sistema idrico integrato – Cala d’Oliva”.
