Una favola per raccontare la profondità dell’animo umano tramite il gioco e l’ornamento della poesia barocca. Domani sera alle 20.30 il Teatro Comunale di Sassari ospita “Re Chicchinella” il nuovo spettacolo di Emma Dante, adattato da una fiaba de “Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenemiento de peccerelle”, raccolta di novelle in lingua napoletana, che Giambattista Basile creò nel 1634. D

Dopo “La Scortecata” e “Pupo di zucchero”, con “Re Chicchinella” la regista che ha appena vinto il Leone d'Oro alla carriera conclude il progetto con cui ha attraversato l’immaginifico universo dello scrittore campano:

Protagonista della vicenda, che mescola elementi grotteschi, comici e tragici, è un re che, colto da un bisogno corporale, commette il tragico errore di impiegare un animale che crede morto, una gallina, per pulirsi le terga… La pennuta, tutt’altro che defunta, gli si incolla al didietro e risale su per le viscere, installandosi nelle interiora del sovrano. L’animale magico, come un verme solitario, divora tutto quello che il poveretto mangia, facendogli espellere uova d’oro. Stremato dalla cosa, il re decide di lasciarsi morire di fame, incontrando l’opposizione di tutta la corte, che non vuole privarsi delle uova d’oro.

Il cast: Carmine Maringola (il re), Annamaria Palomba (la regina), Angelica Bifano (principessa), Davide e Simone Mazzella (paggi), Stéphanie Taillandier (dama d'onore), Viola Carinci, Davide Celona, Roberto Galbo, Enrico Lodovisi, Yannick Lomboto, Samuel Salamone e Marta Zollet (dame di corte), Odette Lodovisi (gallina).

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