Ambientalisti: «I dati confermano le criticità sanitarie del Sin Porto Torres»
«Monitorare l’andamento delle bonifiche»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'Associazione "Tuteliamo il Golfo dell'Asinara" denuncia la necessità di monitorare la situazione sull’andamento delle bonifiche ambientali in corso nel sito industriale di Porto Torres. A seguito della presentazione del progetto Sintesi Sardegna- Salute, Ambiente, Dati, Equità, iniziativa svoltasi a Cagliari e promossa da Ares Sardegna nell’ambito del Piano nazionale complementare con l’obiettivo di rafforzare la sorveglianza integrata tra ambiente e salute dei Siti di interesse nazionale. I nuovi dati confermano le criticità sanitarie del Sin di Porto Torres. Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i risultati preliminari relativi al SIN di Porto Torres, riferiti al quinquennio 2018-2022, che delineano un quadro epidemiologico di particolare rilievo. L'analisi evidenzia infatti un eccesso di mortalità generale rispetto alla popolazione di riferimento, pari al +5,5% negli uomini e al +9,8% nelle donne, accompagnato da incrementi significativi della mortalità per specifiche patologie: tumore del polmone: +10,7% negli uomini e +47,4% nelle donne; tumore della vescica +23,9% negli uomini; linfomi +35,0% negli uomini; tumore del colon-retto: +36,7% nelle donne; malattie respiratorie croniche: +63,1% nelle donne. Particolarmente significativa è anche l'analisi riferita al solo Comune di Porto Torres, dalla quale emerge che, pur attenuandosi alcuni eccessi osservati nella popolazione maschile, nelle donne le criticità risultano ancora più marcate, con: mortalità generale +14,6%; mortalità per tutti i tumori maligni +22,9%; tumore del colon-retto +53,2%; tumori della trachea, dei bronchi e del polmone +48,4%. Gli stessi autori del rapporto concludono che le criticità sanitarie emerse meritano un'analisi territoriale e di genere particolarmente approfondita. «Per la nostra Associazione questi risultati rappresentano un'importante conferma scientifica di quanto da anni viene denunciato dai cittadini del territorio», ha detto il presidente Giuseppe Alesso -. «I dati presentati rafforzano la necessità di proseguire e intensificare le attività di monitoraggio epidemiologico, accelerare le bonifiche ambientali e garantire programmi di prevenzione e sorveglianza sanitaria adeguati alle popolazioni residenti. L'Associazione continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi del progetto Sintesi e - conclude - auspica che i dati presentati costituiscano il punto di partenza per interventi concreti di sanità pubblica, prevenzione ambientale e giustizia per le comunità che convivono da decenni con gli effetti dell'inquinamento industriale».
