L'Amministrazione comunale di Alghero interviene per fare chiarezza sul funzionamento delle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP), ribadendo che le procedure sono disciplinate dalla normativa regionale e non sono frutto di valutazioni discrezionali da parte del Comune. L'assegnazione degli alloggi, viene precisato in una nota, avviene infatti secondo quanto previsto dalla Legge regionale n. 13 del 6 aprile 1989, che definisce requisiti, criteri e punteggi validi per tutti i richiedenti. Le graduatorie sono elaborate dagli uffici competenti sulla base della documentazione presentata e dei requisiti posseduti alla data prevista dal bando, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento. L'Amministrazione sottolinea inoltre che quella attualmente pubblicata è una graduatoria provvisoria. I richiedenti hanno trenta giorni di tempo dalla pubblicazione per segnalare eventuali anomalie o presentare osservazioni. Dunque la posizione occupata nella classifica non è definitiva. In occasione di ogni nuovo bando o aggiornamento previsto dalla legge, la collocazione dei richiedenti può infatti cambiare in base ai requisiti posseduti, alla documentazione presentata e all'eventuale presenza di altri nuclei familiari che, trovandosi in condizioni di maggiore disagio abitativo o socioeconomico, maturino un punteggio più elevato.

Il Comune ribadisce di essere consapevole delle difficoltà che molte famiglie stanno affrontando a causa dell'emergenza abitativa e assicura particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità.

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