Una “lezione” sul campo sulla tutela dell’ambiente, dove rispetto per il territorio ed educazione sono valori da trasmettere alle nuove generazioni. L’iniziativa in programma sabato nella spiaggia dello Scogliolungo, sul litorale di Porto Torres, non è un evento isolato, ma l'anteprima operativa del progetto 'L’Officina del Talento', presentato all'interno del bando della Fondazione di Sardegna con il titolo ufficiale 'Lo sport come aggregazione sociale e culturale - Il calcio è di tutti'.

«Con questo programma, la nostra società punta a dimostrare che lo sport deve formare l'atleta a 360 gradi, coltivando il cittadino prima ancora del calciatore», spiega lo staff della società Quartieri Riuniti. «L'evento di sabato inaugura ufficialmente i 'Sabati del Civismo': una serie di azioni concrete distribuite nel tempo, in cui i nostri ragazzi scambieranno il pallone con i guanti per prendersi cura, insieme ai mister e ai dirigenti, di una spiaggia che abitualmente frequentano. Vogliamo portare l'educazione e il rispetto delle regole anche extra campo, insegnando ai più giovani la responsabilità verso il bene comune e verso la propria città».

Il percorso non si fermerà qui, ma continuerà con molte altre iniziative e collaborazioni che metteranno al centro l'inclusione sociale e il legame profondo con il territorio. Concluderanno la mattinata assistendo in silenzio alla Regata del Pescatore. Sarà un momento di profondo rispetto con cui i volontari si uniranno al lutto che ha colpito la nostra comunità a causa della scomparsa di Lorenzo Nuvoli, il promotore della Regata. «Perché una società che educa ha il dovere di insegnare ai bambini a restare uniti soprattutto nei momenti difficili. Per noi il calcio è questo – aggiunge lo staff - un patrimonio di tutti che deve saper generare valore, rispetto e unione per tutta Porto Torres, dentro e fuori dal rettangolo di gioco».

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