All’origine del docufilm “Caro amico ti scrivo...” c’è una scelta consapevole, maturata da Franco Fracchia, docente di matematica e fisica e per anni preside dell’Istituto Tecnico Nautico “M. Paglietti” di Porto Torres: raccontare in prima persona la propria esperienza con la SLA. La prima del docufilm sarà trasmessa il 30 aprile alle 18.30 al CineTeatro Astra di Sassari. L'ingresso è gratuito.

Sarà presente il regista Gabriele Peru. Al termine è previsto un momento di confronto sul tema della SLA e del fine vita, con la partecipazione del neurologo Virgilio Agnetti, responsabile della sezione AISLA di Sassari.

A raccogliere la voce di Franco Fracchia per il docufilm è stato proprio Gabriele Peru, suo ex studente e ora docente di Progettazione dell’indirizzo Audiovisivo del Liceo Artistico di Sassari. Tra i due, negli anni, si è mantenuto un legame fatto di stima e affetto, che si è trasformato in qualcosa di più: un percorso condiviso, fatto di incontri e riprese, pensato inizialmente come un’intervista e proseguito seguendo da vicino l’evoluzione della malattia che nel settembre del 2023 ha portato Fracchia alla morte.

Nel documentario prende forma il ritratto di un uomo che sceglie di esporsi, di rendere pubblica una condizione spesso vissuta nel silenzio. La sua voce accompagna l’intero film e guida lo spettatore dentro una riflessione che intreccia sapere scientifico e vissuto personale. In una delle sequenze più intense, Fracchia torna alle domande che hanno segnato il suo percorso di studi — lo spazio e il tempo — e le rilegge alla luce della malattia, aprendo interrogativi che riguardano tutti.

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