Una spaccata nel cuore del centro storico di Alghero, cinque rapine (tra consumate e tentate), auto incendiate nella notte. Tutto nell’arco di pochi giorni. Una sequenza di episodi che sta alimentando un crescente allarme sociale tra cittadini e operatori economici della città. L’ultimo episodio si è verificato nella notte tra lunedì e martedì quando quattro persone, armate di mazza, hanno infranto la vetrina di un concept store in via Gilbert Ferret. Scattato l’allarme, il gruppo si è dato alla fuga prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Sulla sicurezza in città interviene il consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde che parla apertamente di una escalation preoccupante. «Cinque rapine, una spaccata nel centro storico, auto date alle fiamme: non si può liquidare tutto come una coincidenza – afferma - Il clima in città è cambiato nel giro di dieci giorni e l’allarme sociale è tangibile».

Secondo l’esponente azzurro, l’amministrazione comunale non può restare indifferente. «Da un lato si accusa chi solleva il problema di fomentare allarmismi ingiustificati, dall’altro si chiedono rinforzi per la Polizia di Stato. Una contraddizione che va chiarita», aggiunge Tedde.

I Riformatori Sardi parlano di una sensazione di insicurezza ormai diffusa e chiedono al sindaco la presentazione di report ufficiali e dati certi sull’andamento dei reati. «Da mesi la cronaca restituisce un quadro preoccupante – affermano - servono numeri verificabili, illustrati pubblicamente, perché le rassicurazioni non bastano più e la paura tra i cittadini è reale». 

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