Alghero, Sardenya i Llibertat: «Salviamo la pavimentazione del centro storico»
Rialzi e avvallamenti rendono difficoltoso il passaggio pedonale: il movimento chiede interventi concreti al ComunePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lo dichiara il coordinamento di Sardenya i Llibertat, facendo presente, però, che negli ultimi venticinque anni molti ripristini effettuati dopo lavori ai sottoservizi, dalle condotte idriche alle reti del gas, fino alla fibra, sarebbero stati eseguiti da imprese non specializzate, causando danni e cedimenti in diverse vie della città vecchia.
Tra le situazioni più critiche viene indicato Corso Carlo Alberto, nel tratto tra via Gilbert Ferret e i Bastioni Cristoforo Colombo, dove rialzi e avvallamenti rendono difficoltoso il passaggio pedonale, soprattutto davanti alla chiesa di San Michele. Il movimento propone quindi che il Comune di Alghero predisponga un bando pubblico per selezionare imprese artigiane specializzate nel ripristino di pavimentazioni storiche, così da intervenire correttamente dopo i lavori alle reti e programmare una manutenzione adeguata.
Tra le proposte avanzate: l’adozione di un disciplinare tecnico per la posa dei ciottoli, con l’esclusione del cemento a favore di terre aggreganti, la ricostituzione di una squadra di operai specializzati, maggiori controlli sul traffico dei mezzi pesanti e un piano di risanamento complessivo delle pavimentazioni storiche.
Sardenya i Llibertat suggerisce, inoltre, di realizzare tunnel dedicati ai sottoservizi per evitare continui scavi nelle strade della città murata e l’istituzione di uno specifico Ufficio comunale per il centro storico, a supporto dei residenti e delle attività economiche. L’obiettivo, spiegano dal coordinamento, è salvaguardare un patrimonio identitario della città e migliorare la sicurezza e la fruibilità delle vie di Alghero vecchia.
