Alghero, polizia locale e turni di notte. Il centrodestra: «Il sindaco faccia chiarezza»
Bene il presidio, ma con «un organico adeguato, personale formato e condizioni di sicurezza»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Cacciotto faccia chiarezza sulle difficoltà della polizia locale». Le opposizioni chiedono conto della situazione all’interno del Comando di Alghero dopo la nuova presa di posizione della Cisl Fp, che ha confermato lo stato di agitazione e annunciato il ricorso alla Prefettura per la procedura di raffreddamento e conciliazione. A intervenire sono Giovanna Caria (Riformatori Sardi), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (Udc), Michele Pais (Lega) e Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia), sollecitando il sindaco Raimondo Cacciotto per un intervento diretto sulle difficoltà organizzative, sull’organico e sulle condizioni di sicurezza degli operatori.
«Come può la polizia locale garantire sicurezza e vigilanza sul territorio se all’interno del Comando si registra una situazione di forte tensione e una evidente difficoltà organizzativa?», domandano gli esponenti del centrodestra, ricordando che già nelle scorse settimane la questione era stata sollevata in Consiglio comunale. Le opposizioni tengono a precisare di essere favorevoli a un presidio della città anche nelle ore notturne, ma con «un organico adeguato, personale formato e condizioni di sicurezza», oltre a una programmazione dei turni sostenibile.
Nel mirino finisce soprattutto l’ipotesi di estendere strutturalmente il servizio notturno nonostante, secondo i dati sindacali, il numero degli agenti di ruolo idonei ai servizi esterni sia insufficiente. Altro punto contestato è il confronto sindacale. Secondo le opposizioni, se l’estensione dell’orario notturno era già stato concordato, come mai la Cisl ha parlato di «tradimento della buona fede nelle relazioni sindacali»?
