Alghero, polemiche sull’immobile di 600 metri quadri. Il Psd'Az attacca: «Spreco di risorse pubbliche»
Contestata la scelta dell’Amministrazione comunale di avviare la procedura per l’acquisto di un nuovo stabilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Partito Sardo d’Azione sezione “Tore Pintus” di Alghero contesta la scelta dell’Amministrazione comunale di avviare la procedura per l’acquisto di un nuovo immobile di oltre 600 metri quadri. Una decisione che il segretario cittadino, Giuliano Tavera, boccia senza mezzi termini. «Questo non è governare, ma sperperare le risorse pubbliche», attacca Tavera, denunciando quella che definisce «l’ennesima operazione senza logica e senza rispetto per l’utilizzo dei soldi dei cittadini».
Il Psd’Az ricorda come il Comune abbia già investito negli ultimi anni ingenti risorse per nuovi spazi: dall’acquisto delle ex palazzine del Green Hotel per 2,8 milioni di euro, agli interventi sull’ex caserma di via Simon, fino ai lavori in corso nell’ex mattatoio di via Michelangelo. Senza dimenticare la storica sede comunale di via Columbano, ancora chiusa. «È inaccettabile pensare di comprare nuovi immobili mentre quelli esistenti restano inutilizzati o incompleti», sottolinea Tavera.
Nel mirino anche il metodo adottato dall’amministrazione. «Decisioni prese senza confronto, senza trasparenza e senza coinvolgere la cittadinanza. Si governa chiusi nelle stanze, lontani dalla città reale», incalza il segretario sardista. Infine, i dubbi sulla legittimità dell’operazione. Il Psd’Az ricorda che la normativa consente nuovi acquisti solo se indispensabili e paventa possibili profili di danno erariale.
