Alghero, l’appello: «Via le auto dalla Cattedrale»
Liberare la piazza e restituire piena visibilità a uno dei monumenti identitari della città: le proposte lanciate dal Comitato Suolo Pubblico Bene ComunePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Liberare la piazza della Cattedrale di Santa Maria dalle auto e dalle moto e restituire piena visibilità a uno dei monumenti identitari di Alghero. Ma anche candidare l’intero centro storico a «Luogo del Cuore» e creare una piazza della poesia da dedicare a Eleonora Carta, la cittadina attiva recentemente scomparsa. Sono alcune delle proposte lanciate dal Comitato Suolo Pubblico Bene Comune con una lettera aperta indirizzata al sindaco Raimondo Cacciotto, agli assessori Raffaella Sanna, Roberto Corbia e Ornella Piras e al comandante della polizia locale Salvatore Masala.
«Liberiamo Santa Maria, non serve un miracolo!», è l’appello. Il primo obiettivo riguarda la Cattedrale e la piazza che la circonda. Secondo il Comitato, la presenza delle auto impedisce di apprezzare pienamente il monumentale pronao neoclassico realizzato nel 1862 dall’architetto Michele Dessì Magnetti e ostacola anche la fruizione dell’opera di arte contemporanea In Sacro Itinere di Igino Panzino. Veicoli parcheggiati vengono segnalati anche in via Roma, sotto il campanile gotico-catalano. «Liberare i monumenti dalle auto significa contribuire a rendere la città antica degna di un contesto storico e monumentale tutelato», sostiene il Comitato. Un intervento ritenuto oggi ancora più realizzabile grazie ai 40 nuovi parcheggi riservati ai residenti tra piazzale della Pace e via Cagliari.
L’appello su Santa Maria è solo il primo tassello di un progetto più ampio. Nelle prossime settimane il Comitato presenterà infatti «Liberazione monumentale», una proposta organica per la valorizzazione identitaria e culturale della Ciutat vella. Tra le idee c’è la candidatura dell’intero centro storico, con piazze, palazzi e chiese, a «Luogo del Cuore», insieme alla creazione di una scuola permanente per la manutenzione dell’acciottolato della città antica, giudicato oggi in condizioni critiche. Un’attenzione particolare viene riservata anche a via Maiorca, dove il Comitato rilancia il progetto di un roseto legato all’installazione dell’artista Stefano Serusi ispirata alla poetessa Alfonsina Storni.
Lo spazio, liberato dalle auto e dagli eco box e riqualificato, potrebbe diventare una «piazza della poesia» intitolata a Eleonora Carta, recentemente scomparsa e per anni impegnata nella difesa e nella valorizzazione del centro storico. Tra le richieste anche il restauro dell’opera di Aldo Contini in via Columbano e la realizzazione di un nuovo percorso per consentire una migliore fruizione delle opere di arte contemporanea di In Sacro Itinere.
