L’annuncio del nuovo collegamento tra l’aeroporto di Alghero e la Macedonia del Nord operato da Wizz Air, accende il dibattito sul futuro dello scalo catalano. A intervenire con una nota è l’imprenditore alberghiero Stefano Lubrano, già sindaco di Alghero, che punta il dito contro la strategia della società di gestione Sogeaal. «L’attivazione di questa rotta», dichiara Lubrano, «rappresenta l’ennesimo tassello di una strategia che, nei fatti, sta ridisegnando al ribasso il ruolo dello scalo e del territorio che esso dovrebbe servire». Secondo l’imprenditore, la scelta si inserisce «nel solco di una politica già evidente con i collegamenti verso Albania, Serbia e con numerose rotte verso Paesi dell’Est Europa».

A giudizio dell’albergatore, dunque, «si rischia di trasformare Alghero da Regina della Riviera del Corallo a Perla dei Balcani». Per Lubrano l’aeroporto non è solo un asset aziendale, «ma uno strumento di politica economica territoriale», dunque non può ignorare le indicazioni del tessuto economico e delle amministrazioni locali. Le imprese, sottolinea, stanno investendo «per attrarre un turismo di qualità, non un turismo povero che faccia numeri solo per l’aeroporto».

Il timore è che possa arrivare un target con limitata capacità di spesa, riducendo le prospettive di crescita. Per questo, sempre a detta di Stefano Lubrano, è più che mai urgente aprire un riflessione pubblica e istituzionale sul ruolo dell’aeroporto di Alghero e sulle politiche di sviluppo del traffico aereo.

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