Alghero, la Deposizione di Giulia Dettori immagine simbolo della Setmana Santa
Sarà raffigurata su tutto il materiale promozionale dei riti pasquali 2026Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Con la Setmana Santa Alghero si prepara a rivivere uno dei momenti più identitari e raccolti della sua tradizione.
Nei giorni scorsi, in collaborazione tra la Diocesi Alghero-Bosa, la Confraternita della Misericordia, l’Amministrazione comunale e la Fondazione Alghero, è stata scelta l’immagine ufficiale che accompagnerà la comunicazione dei riti 2026.
Fondamentale il contributo del Liceo Artistico “F. Costantino”, con i docenti Lucia Naitana, Erika Pili e il tecnico di laboratorio Roberto Sanna.
L’opera selezionata è “L’Abbraccio dolente” di Giulia Dettori (classe 3ª Architettura e Ambiente). La studentessa ha rappresentato la deposizione di Cristo dalla Croce soffermandosi non sull’atto drammatico della crocifissione, ma sull’intimità silenziosa dell’abbraccio tra madre e figlio.
Secondo classificato Mattia Ballone (3ª Grafica); terzi ex aequo Flavio Alessandro Valentino (3ª Grafica) e Noemi Maria Manca (1ª B). La commissione, composta da rappresentanti della Diocesi, della Confraternita, del Comune, della Fondazione e dell’Istituto “E. Fermi”, ha assegnato anche menzioni speciali a Michele Palomba, Veronica Adzovic e Bassma Marouane. «Attraverso il coinvolgimento dei giovani del Liceo Artistico rinnoviamo una tradizione secolare con uno sguardo contemporaneo», sottolinea l’assessora alla Cultura Raffaella Sanna. «La Setmana Santa - aggiunge il vicepresidente della Fondazione Alghero Roberto Fiori - non è soltanto un appuntamento religioso, ma un’esperienza capace di unire spiritualità, architettura e atmosfera urbana, rafforzando il posizionamento di Alghero come destinazione culturale di qualità».
