Alghero, iter avviato per il centro diurno per le persone con disabilità
Il progetto del “Mosaico” al centro della seduta della V commissionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si avvicina un passo decisivo per la realizzazione del Centro diurno dedicato ad adolescenti e giovani adulti con disabilità ad Alghero. Il progetto "Il Mosaico" è stato al centro della seduta della V Commissione consiliare, riunita questa mattina a Villa Maria Pia, con la partecipazione dei vertici della Asl di Sassari, dell'amministrazione comunale e dei rappresentanti del Comitato Durante Noi. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune e Asl per dare una risposta alle famiglie che da anni chiedono un servizio dedicato ai giovani con disturbi del neurosviluppo, del comportamento e altre patologie neuropsichiatriche, soprattutto nella delicata fase di passaggio dall'età evolutiva a quella adulta. <Abbiamo tutti il dovere della responsabilità, perché ci sono famiglie che attendono risposte concrete da diversi anni>, ha dichiarato il sindaco Raimondo Cacciotto, sottolineando che è stato individuato lo stabile e che il progetto è già stato portato all'attenzione della Regione. <Ora dobbiamo accelerare la definizione del progetto, pur nella consapevolezza dei tempi tecnici necessari per i lavori>. L'assessora al Benessere della Persona, Maria Grazia Salaris, ha evidenziato il ruolo determinante delle famiglie che nel 2023 hanno costituito il Comitato Durante Noi per mantenere alta l'attenzione sul tema. <Il Centro diurno non può essere realizzato dal Comune da solo - ha spiegato - ma richiede una stretta collaborazione con Asl e Regione, mettendo insieme competenze, risorse e responsabilità>. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente della V Commissione, Christian Mulas, che ha rivendicato la proposta di individuare la struttura di via Tarragona come sede del futuro centro. <La scelta dell'ubicazione è fondamentale: un centro diurno non deve essere isolato da muri e barriere, ma inserito in un contesto aperto e inclusivo. Il Parco Tarragona rappresenta il luogo ideale perché favorisce socializzazione, integrazione e partecipazione>. Sul futuro della struttura è intervenuto il direttore generale della Asl di Sassari, Antonio Lorenzo Spano, confermando l'impegno dell'azienda sanitaria. <Sulla struttura di via Tarragona è previsto un importante intervento di riqualificazione e la Asl intende portarlo avanti senza alcun dubbio. Entro settembre presenteremo inoltre un piano di riorganizzazione dei servizi nell'area metropolitana, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione con i Comuni>. La riunione è servita a fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto e sui passaggi ancora necessari per arrivare all'attivazione del servizio, considerato strategico per garantire continuità assistenziale, inclusione sociale e sostegno alle famiglie del territorio.
