Nella notte ignoti hanno appiccato il fuoco nel parcheggio di una ditta di autonoleggio sulla provinciale 44, dall’altra parte della strada rispetto al terminal dell’aeroporto Riviera del Corallo. Le fiamme hanno distrutto circa 80 auto nuove, trasformando l’area in un inferno di fuoco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

Due squadre di pompieri dalla sede centrale, la squadra del distaccamento di Porto Torres e il funzionario di guardia, poi i militari di Alghero e la Polaria, che ha consentito ai mezzi dei vigili del fuoco l’ingresso all’interno dell aeroporto per il rapido rifornimento di acqua.

Nessun dubbio, secondo le prime ricostruzioni, sulla natura dolosa del rogo: si tratta del secondo episodio in pochi mesi ai danni dello stesso autonoleggio, dopo l’incendio del 14 marzo scorso.

«Alle 5 del mattino ho sentito uno scoppiettio e subito si è alzata una grossa fiammata» racconta un testimone. 

«Un fatto di gravità eccezionale che scuote profondamente tutta la comunità algherese», denuncia Marco Tedde, consigliere nazionale di Forza Italia.  «Non siamo più davanti a episodi sporadici o marginali – prosegue-, ma a una escalation che rischia di compromettere il clima di serenità e sicurezza della nostra comunità e di colpire duramente il tessuto economico e produttivo della città».

Forza Italia esprime solidarietà all’imprenditore Stefano Ledda e ai lavoratori coinvolti, ma chiede una reazione immediata da parte di tutta la politica.

Le vetture dovrebbero appartenere alla Galdieri Rent, società di autonoleggio con sede a Salerno, e si trovavano parcheggiate in un’area esterna, lungo la provinciale dell’aeroporto.

Si tratta di auto praticamente nuove, pronte per entrare in servizio con l’avvio della stagione turistica ormai alle porte. 

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