Il nuovo Piano Urbanistico Comunale di Alghero entra nella fase decisiva. Il cronoprogramma dell’amministrazione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto prevede l’approdo del documento in Commissione Urbanistica già nel mese di novembre, con l’obiettivo di arrivare all’adozione formale in Consiglio comunale entro la fine dell’anno. Un passaggio atteso da decenni, destinato a segnare una svolta nella pianificazione del territorio e a definire le prospettive di sviluppo della città.

Al centro del nuovo strumento urbanistico ci sono la sostenibilità ambientale, la rigenerazione urbana, la tutela del paesaggio, il rilancio dell’agro e delle borgate, ma soprattutto le politiche abitative, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie, dei giovani e delle fasce più fragili della popolazione. Il programma dei lavori è già stato condiviso con il presidente della Commissione Urbanistica, Emiliano Piras. Sarà proprio la Commissione ad avviare l’esame di merito della proposta, frutto del lavoro tecnico e politico portato avanti dalla maggioranza, anche attraverso il contributo dell’opposizione.

«Arriviamo a questo appuntamento consapevoli dell’importanza del momento», dichiara il sindaco Raimondo Cacciotto. «Vogliamo consegnare alla comunità uno strumento urbanistico moderno, equo e all’altezza del futuro di Alghero, con l’obiettivo primario di rafforzare l’accesso alla casa per famiglie, giovani coppie, persone in difficoltà e anziani». 

Il nuovo Puc punta inoltre a offrire maggiori certezze al comparto edilizio e alle attività produttive, conciliando le opportunità di sviluppo economico con le esigenze di salvaguardia ambientale e paesaggistica. L’eventuale adozione entro dicembre non rappresenterà comunque la conclusione dell’iter. Si aprirà infatti una fase di confronto pubblico, durante la quale cittadini, associazioni, categorie economiche e portatori di interesse potranno esaminare la proposta e presentare le proprie osservazioni, in vista dell’approvazione definitiva. «L’esame in Commissione a novembre e il traguardo dell’adozione entro la fine dell’anno rappresentano il presupposto essenziale per aprire un confronto pubblico strutturato ed efficace», sottolinea l’assessore all’Urbanistica Roberto Corbia. La città e i portatori di interesse potranno confrontarsi e discutere prima dell'approvazione definitiva. 

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