Dopo anni di abbandono, lo stadio Mariotti di Alghero si appresta a rinascere.

Sono partiti oggi i lavori di riqualificazione dell’impianto cittadino, coordinati dall’Amministrazione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto con risorse che superano complessivamente i 500mila euro, frutto di due distinti contributi regionali.

Il primo intervento, da 200 mila euro, è arrivato nel corso dell’attuale consiliatura grazie all’interlocuzione tra Comune e Regione Sardegna. Il cantiere, affidato all’impresa Simec e definito dal servizio Manutenzioni, prevede la riqualificazione degli spogliatoi, la sostituzione degli infissi, il rifacimento dei servizi igienici sotto la tribuna, la messa in sicurezza di alcune parti esterne e il rinnovamento degli impianti. Il cronoprogramma stabilisce 90 giorni per completare questo primo step. Parallelamente, il settore Manutenzioni sta predisponendo l’avvio di un secondo intervento, finanziato con ulteriori 200 mila euro: sarà realizzato il nuovo manto erboso con posa del tappeto in zolla, oltre alla fornitura e installazione delle porte e ad altri adeguamenti impiantistici, con conclusione prevista entro l’estate. A queste somme si aggiungono residui di bilancio per ulteriori manutenzioni e 75 mila euro destinati alla progettazione.

«Il Mariotti deve tornare ad essere lo stadio della città, - afferma il sindaco Cacciotto - abbiamo perseguito questo obiettivo fin dall’inizio del mandato, reperendo le risorse grazie al contributo della Regione e al lavoro degli uffici. Confidiamo di concludere le operazioni entro l’estate e di poter ospitare la prossima stagione della prima squadra in un impianto rinnovato». 

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