Alghero, i Comitati di borgata intervengono sul bando per la selezione del nuovo direttore del Parco di Porto Conte
I Comitati parlano di «straordinaria occasione per imprimere un cambio di passo nella governance del Parco»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
I presidenti dei Comitati di borgata Sa Segada-Tanca Farrà, Maristella, Guardia Grande-Corea e Santa Maria La Palma, intervengono con una posizione congiunta sul bando per la nomina del nuovo direttore del Parco di Porto Conte. Le borgate dell’agro algherese, infatti, guardano alla imminente selezione come a «una straordinaria occasione per imprimere un cambio di passo nella governance del Parco» si legge in una nota, avviando una fase di rinnovamento e maggiore condivisione con le comunità locali.
Dopo oltre un decennio di gestione, i Comitati ritengono che si apra una fase nuova, da interpretare con «rinnovata energia, apertura e progettualità». Al tempo stesso esprimono un ringraziamento al direttore uscente Mariano Mariani per l’impegno profuso alla guida dell’Ente, precisando che l’auspicio di cambiamento «non è una contrapposizione personale, ma l’espressione di un’esigenza condivisa di evoluzione e dialogo».
Tra i punti centrali evidenziati, la necessità di ricucire il rapporto tra la direzione del Parco e la storica Bonifica della Nurra, patrimonio sociale ed economico dell’agro che, secondo i firmatari, richiede oggi una visione strategica e un confronto costante. Il profilo auspicato è quello di una figura capace di coniugare competenze tecnico-ambientali e attenzione concreta alle esigenze delle borgate e delle attività produttive locali. Per questo, i Comitati chiedono che la scelta del nuovo direttore non si limiti a un adempimento amministrativo, ma rappresenti un momento di svolta partecipata, fondato su dialogo, apertura e gestione condivisa con i territori della bonifica.
