Alghero, fuoco nella notte: distrutto il furgone di due imprenditori
Le fiamme, forse di origine dolosa, hanno danneggiato anche altri mezziPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Notte di fuoco ad Alghero, dove un incendio di probabile origine dolosa ha distrutto il furgone della società Lime, riconducibile agli imprenditori algheresi Marco e Claudio Cassitta, titolari anche dell’Agua de Mar, sul lungomare Dante.
Il rogo, divampato intorno alle 4 del mattino, ha coinvolto anche altri mezzi parcheggiati nell’area di fronte al campo Don Bosco, proprio all’ingresso della città, dove si trova anche l’attività Doppio Malto.
Tra i veicoli danneggiati ci sarebbero il furgone di un idraulico algherese e alcune auto di residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, che stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e chiarire l’origine delle fiamme.
L’episodio riaccende la preoccupazione in città, soprattutto alla luce di altri incendi sospetti registrati negli ultimi giorni. Se dovesse essere confermata la matrice intimidatoria, si tratterebbe dell’ennesimo segnale di un clima definito da molti sempre più pesante e allarmante.
Dura la condanna del consigliere comunale Alberto Bamonti: «Esprimo la più sincera solidarietà a Marco e Claudio Cassitta, a Riccardo Manca e a tutte le persone coinvolte nel grave episodio avvenuto questa notte ad Alghero. Un gesto vile e ignobile che colpisce non solo lavoratori e famiglie, ma l’intera comunità algherese». Per il consigliere «è fondamentale che istituzioni, cittadini e forze sane del territorio restino uniti nel condannare con fermezza ogni forma di violenza e criminalità».
