«Leggiamo dichiarazioni altisonanti sulla nascita di una rete sportiva cittadina. Sarebbe però opportuno ristabilire la verità dei fatti». Lo dichiarano i consiglieri di Forza Italia Marco Tedde, Giovanna Caria, Antonello Peru, Lina Bardino e Nina Ansini. Gli esponenti azzurri rivendicano la paternità degli interventi principali, a partire dalla riqualificazione dello Stadio Mariotti. «Il finanziamento e la programmazione risalgono alla precedente amministrazione di centrodestra», ricordano, «on l’assessore Peru». 

Secondo Forza Italia, anche gli interventi al Palacongressi di Alghero e nell’area di Maria Pia troverebbero copertura in risorse regionali stanziate durante il precedente mandato. «Oggi si evocano genericamente recinzioni, videosorveglianza e reti tecnologiche, ma non si chiarisce quale sia la visione complessiva né quali siano gli ulteriori impianti in programma. Parlare di “rete” senza indicarne l’architettura rischia di essere una formula suggestiva, non una strategia». Stessa rivendicazione per la palestra geodetica.

«Anche quella è frutto di una scelta politica, progettuale e finanziaria assunta in precedenza. Se si completano opere avviate, è un bene per la città. Ma non si può riscrivere la cronologia amministrativa». Il Gruppo consiliare conclude con una valutazione più ampia, che riguarda, sempre a giudizio degli avversari politici, una presunta mancanza di visione. «Assistiamo a una narrazione levigata che tenta di trasformare la gestione ordinaria di progetti ereditati in una svolta epocale. Ma dietro l’enfasi lessicale resta una evidente difficoltà a imprimere una direzione nuova. Manca l’elenco delle ulteriori opere, manca un cronoprogramma organico, manca una visione che vada oltre l’esecuzione di ciò che è già finanziato». 

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