Alghero fa da apripista e nomina il Garante per le persone con disabilità
Primo Comune dell’Isola a farloPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Alghero è il primo Comune dell'Isola a nominare il Garante per le persone con disabilità, una figura indipendente chiamata a promuovere l'inclusione sociale, contrastare le discriminazioni e favorire il superamento delle barriere, non soltanto architettoniche ma anche burocratiche. L'incarico, della durata di tre anni, è stato affidato a Marco Balbina con la nomina approvata venerdì scorso dal Consiglio comunale. Si conclude così un percorso avviato con un ordine del giorno del consigliere Raffaele Salvatore e proseguito attraverso il lavoro delle commissioni consiliari, che hanno definito funzioni e competenze della nuova figura. Dopo l'approvazione del regolamento comunale, nel gennaio 2026, e la pubblicazione dell'avviso per le candidature, lo scorso giugno, arriva ora la nomina ufficiale. Il Garante opererà in piena autonomia e indipendenza di giudizio, rappresentando un punto di riferimento per le persone con disabilità, le famiglie e le associazioni. Potrà ricevere segnalazioni di discriminazioni, disservizi e violazioni dei diritti, verificare l'accessibilità dei servizi comunali, individuare criticità e proporre soluzioni all'Amministrazione. Tra i suoi compiti anche la collaborazione con Regione, Asl, Città Metropolitana e altri organismi istituzionali. <La disabilità non riguarda esclusivamente le politiche sociali - sottolinea il sindaco Raimondo Cacciotto - ma anche la mobilità, l'urbanistica, la scuola, la cultura, lo sport, il lavoro e più in generale il diritto di ogni persona a vivere pienamente la propria città>. Il primo cittadino inserisce la nomina all'interno di un programma più ampio dedicato all'accessibilità urbana, che comprende anche il percorso per l'attuazione del PEBA, il Piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Per l'assessora ai Servizi sociali Maria Grazia Salaris, la sfida sarà consentire al Garante di operare concretamente, anche per superare gli ostacoli burocratici che creano maggiori problemi in questo delicato settore. Saranno i risultati e la capacità di migliorare la vita delle persone, osserva, a misurare l'efficacia della scelta. <Abbiamo voluto una figura che non fosse soltanto simbolica, ma un riferimento reale per le persone con disabilità, le loro famiglie e le associazioni>, spiega la presidente della Prima commissione Giusy Piccone. Un obiettivo condiviso dal presidente della Quinta commissione Christian Mulas. <I diritti non devono restare soltanto enunciazioni, ma trovare riscontro nelle scelte e nell'azione quotidiana delle istituzioni>, dice. La nomina rappresenta dunque il primo passo di un percorso che dovrà tradursi in interventi concreti, dalla rimozione delle barriere alla maggiore accessibilità dei servizi, con l'obiettivo di rendere Alghero una città sempre più inclusiva.
