Ancora auto in fiamme nella notte ad Alghero. Questa volta gli incendi hanno interessato il quartiere di Sant’Agostino, dove due vetture parcheggiate in strade diverse sono andate quasi completamente distrutte. Gli episodi si sono verificati quasi contemporaneamente in via Cravellet e in via Foradada. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza delle aree. Il rapido intervento ha consentito di evitare che le fiamme si propagassero agli altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze.

Sull’accaduto sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, chiamate a chiarire l’origine dei due roghi e a verificare l’eventuale collegamento tra gli episodi. La quasi contemporaneità degli incendi alimenta i sospetti sulla possibile natura dolosa. Non viene esclusa, al momento, la pista di un gesto intimidatorio. Si tratta dell’ennesimo episodio che vede autovetture prese di mira durante le ore notturne, un fenomeno sul quale gli investigatori stanno cercando di fare piena luce.

Fratelli d’Italia

«Alghero non può continuare ad assistere a episodi di questo tipo rassegnandosi a commentarli il giorno dopo», è il commento del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia.

«Quando in città si verificano episodi simili, peraltro a poche ore dal ritrovamento di un ordigno rudimentale sulla circonvallazione, bisogna mantenere massima la guardia». Il partito chiede quindi una maggiore presenza delle istituzioni e un rafforzamento del presidio del territorio e dei controlli nelle zone considerate più sensibili. Fratelli d’Italia ricorda inoltre le proposte avanzate sul fronte della sicurezza: dal potenziamento dell’organico della polizia locale agli incentivi per l'utilizzo di servizi di sicurezza e guardiania privata da parte delle imprese, fino all’istituzione dei gruppi di Controllo di vicinato. «Sono strumenti diversi, ma vanno tutti nella stessa direzione: aumentare la presenza sul territorio, prevenire i reati e rendere più difficile la vita a chi pensa di poter colpire indisturbato».

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