Alghero, condominio senz'acqua, il Tribunale: «Opere a carico della società immobiliare»
Una vicenda urbanistica che dura da anni e coinvolge residenti, Comune e AbbanoaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una vicenda urbanistica che dura da anni e coinvolge residenti, condomini, Comune e Abbanoa sembra avvicinarsi a una possibile svolta.
La seconda sottosezione Civile del Tribunale di Sassari, con un provvedimento firmato dalla giudice Ada Gambardella, ha infatti riformulato una nuova proposta conciliativa nel procedimento relativo al mancato completamento delle opere di urbanizzazione dei complessi residenziali Vista Blu e Monte Carru e al conseguente blocco degli allacci idrici. La prima proposta del Tribunale non aveva trovato l’unanime adesione delle parti, inoltre non risultava chiara la posizione dei singoli condomini sulla proposta, nonostante si tratti di comproprietari delle opere da trasferire al Comune.
Nel nuovo provvedimento, la giudice chiarisce un punto chiave della controversia: la società Botticelli Immobiliare, divenuta proprietaria di numerose unità del complesso dopo l’acquisto dalle procedure fallimentari di AMP e Compagnia Opere Civili, si è impegnata con atto notarile del 24 gennaio 2019 a farsi carico, in via esclusiva, del completamento delle opere necessarie all’agibilità, inclusa la rete idrica. Tale obbligazione, ricorda il Tribunale, è stata assunta formalmente dalla società al momento dell’acquisto, e per questo ha sinora eseguito vari interventi citati nel ricorso.
La vera questione sostanziale, secondo la giudice, dunque, non riguarda tanto l’individuazione delle opere da realizzare, quanto chi debba completarle per permettere al Comune di acquisire le infrastrutture e trasferirle ad Abbanoa.
A questo proposito, il Tribunale sottolinea che gli interventi ancora necessari «non appaiono né complessi né così onerosi da non poter essere eseguiti a spese della società obbligata». Da qui la nuova proposta conciliativa. Intanto il completamento, entro sei mesi, degli interventi indicati nel sopralluogo del primo settembre 2025, a cura e spese esclusive di Botticelli Immobiliare, poi l’acquisizione delle opere da parte del Comune, dopo la verifica della corretta esecuzione, ancora l’affidamento in gestione ad Abbanoa.
A questo punto i condomini potrebbero presentare le domande di allaccio. Secondo il Tribunale, l’accordo permetterebbe di superare in un colpo solo le questioni sulla giurisdizione, la necessità di coinvolgere centinaia di comproprietari e l’incertezza sugli interventi richiesti da Abbanoa, garantendo un percorso certo verso l’allaccio idrico regolare. Le parti dovranno ora pronunciarsi sulla nuova proposta conciliativa nell’udienza fissata per il 12 febbraio 2026 alle 11.
Una data che potrebbe segnare la fine di una lunga e complessa disputa urbanistica, con ricadute dirette su decine di famiglie algheresi.
