Al Comunale di Sassari la finale di “Un bullo da palcoscenico”
Decima edizione per l'evento che sensibilizza sui temi del bullismo e cyberbullismoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La finale vedrà in lizza sul palco del Teatro Comunale di Sassari 21 studenti e studentesse con 13 performance di canto, danza, teatro e arti performative. L'appuntamento per l'atto conclusivo della decima edizione di “Un bullo da palcoscenico” è per martedì 10 febbraio a partire dalle 9.30.
Il contest è stato ideato dall’Associazione Music & Movie con la direzione organizzativa di Roberto Manca e nasce per sensibilizzare i ragazzi che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado in Sardegna sui temi del bullismo e del cyber-bullismo. Il messaggio è semplice: prendere di mira un ragazzo o una ragazza non è un’azione né coraggiosa né complicata; il vero coraggio lo si dimostra affrontando il palcoscenico cantando, recitando o ballando. C’è solo una regola, ogni performance non può durare oltre i tre minuti.
I finalisti provengono dalle scuole di Cagliari, Nuoro, Macomer, Olbia, Perfugas, Porto Torres, Alghero e Sassari. Sono Alessia Sini, Greta Aramini, Alessandra Contini, Rita Milia, Giuseppe Piras, Veronica Satta, Irene Mureddu, Viola Maddalena Porqueddu, Floating Turtle, Maria Barbato, Shaira Sara Sechi, Sara Cossu, Sofia La Pegna, Giulia Grazia Craba, Elena Senes, Giulia Meloni ed Eléna Pilisi.
Durante la finale la classe del corso Moda del Liceo Artistico Figari di Sassari, guidata dalla professoressa Barbara Sanna, presenterà i lavori creati nei mesi scorsi. Saranno presenti la Polizia Postale di Sassari; l’ex dirigente scolastica e attivista Agedo Maria Paola Curreli; la professoressa, psicologa sociale e giuridica e psicoterapeuta Patrizia Patrizi; l’insegnante e referente MOS Scuola Anna Laura Tocco; la neuropsichiatra infantile Veronica Dessì.
Una presenza importante e speciale sarà, inoltre, quella di Maria Catrambone Raso e Aldo Ruffino, genitori di Michele Ruffino, vittima di bullismo e cyber-bullismo che si è tolto la vita nel 2018, a soli 17 anni. La famiglia Ruffino ha fondato l’associazione Miky Boys ODV, che porta avanti attività di sensibilizzazione sul tema con percorsi educativi, seminari e workshop dedicati a bambini e ragazzi, agli insegnanti e ai genitori.
