La cultura della donazione, un gesto volontario di alta solidarietà che coinvolge le nuove generazioni, le scuole e le istituzioni. Questa mattina, presso l’Auditorium dei Licei dell’Istituto di Istruzione Superiore “M. Paglietti”, a Porto Torres, si è tenuto un importante incontro formativo promosso dall'Aido- Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule. Una iniziatiava che ha rubato l’attenzione di molti studenti, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni sul valore etico e sociale della donazione volontaria, post mortem, anonima e gratuita. L’Aido, realtà apartitica e senza scopo di lucro fondata nel 1973, opera da oltre cinquant'anni nel settore socio-sanitario con l’esclusivo fine della solidarietà sociale attraverso il trapianto terapeutico. Il dibattito è stato arricchito dai contributi di esperti e rappresentanti dell’associazione, che hanno approfondito gli aspetti medici, tecnici e umani legati alla donazione. Tra i relatori il professore Antonio Dessantis, l'ingegnere Alberto Carletti, la presidente dell’Aido di Porto Torres, Angela Zucca e Salvatore Serra, membro del direttivo regionale Aido. L’incontro ha rappresentato per gli studenti un’occasione fondamentale di cittadinanza attiva, permettendo loro di confrontarsi con figure di spicco del volontariato e della medicina. La scuola si conferma, ancora una volta, come luogo privilegiato per la promozione di una cultura della vita e della responsabilità verso il prossimo. Il dirigente scolastico Daniele Taras e i docenti referenti hanno ringraziato l’Aido per la preziosa proposta educativa e per il costante impegno sul territorio, auspicando che la giornata possa tradursi in una maggiore consapevolezza collettiva su un tema così vitale.

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