Se n’è andato a 101 anni Ottavio Ortu, il nonnino di Porto Torres. Una vita lunghissima attraversata da oltre un secolo di storia, conclusa ieri in silenzio lasciando un vuoto a chi lo ha conosciuto e amato, ai tanti parenti e familiari che un anno fa avevano festeggiato il centesimo compleanno. Una festa ripetuta anche il 26 marzo quando spense 101 candeline. Aveva raccontato la sua storia con semplicità ed ironia. Ottavio Ortu ha trascorso la sua infanzia in via Libio, nel centro cittadino, prima di trasferirsi nel quartiere storico di Monte Agellu dove ha cresciuto la sua famiglia, 9 figli di cui 8 in vita e una trentina tra nipoti e pronipoti. Trent'anni di vita dedicata al lavoro nelle campagne della Nurra a coltivare la terra, poi la decisione di intraprendere un’altra strada, l’attività portuale nello scalo marittimo turritano nei tempi d’oro del petrolchimico, nel pieno del boom industriale.Un secolo di vita che aveva trasformato il pensionato in una memoria vivente della città, un uomo capace di attraversare generazioni e cambiamenti profondissimi, diventando una presenza familiare per la comunità. Ora a poco più di un anno da quel compleanno speciale Porto Torres deve salutarlo. I funerali si terranno domani, sabato 12 settembre alle 9.30 presso la Basilica di San Gavino. 

 

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