Venti nomi nella lista a sostegno del progetto politico sardista, civico e identitario guidato dalla candidata a sindaca Sara Dettori, in corsa per le amministrative a Porto Torres, il 7 e 8 giugno prossimo. La sala Gonario ha riunito l’assemblea di iscritti e simpatizzanti del Partito Sardo d’Azione, per la presentazione della squadra sardista nella competizione elettorale, ex amministratori, professionisti e giovani pronti a mettersi in gioco. Alla presenza della candidata a sindaco Sara Dettori e dei Dirigenti locali, provinciali e Nazionali del Psd’Az, il segretario della Federazione di Sassari Gavino Gaspa ha rimarcato l’importanza e la strategicità di queste elezioni comunali nell’ottica di un reale protagonismo della città di Porto Torres nella neonata Città Metropolitana.

«Porto Torres è stanca di subire scelte calate dall’alto o frutto di condizionamenti di partiti o di politici con riferimenti nazionali. Scelte che hanno condizionato i nostri destini, senza che queste fossero condivise dalla comunità locale. Purtroppo anche ultimamente la strada non è cambiata. Lo si capisce dalle poche attenzioni rivolte al nostro porto a differenza di quelle riservate ad altri scali della Sardegna, dalla situazione in cui versa l’isola dell’Asinara, peraltro denunciata dagli stessi operatori del Parco, dalle politiche industriali, dai troppi condizionamenti delle soprintendenze e quant’altro». Nella presentazione di ogni singolo candidato della lista del Psd’Az il segretario provinciale ha voluto rimarcare le qualità, e le motivazioni che hanno portato loro a scegliere di candidarsi nel Partito più longevo di tutto l’arco costituzionale. Nel ringraziarli per la scelta fatta ha donato ad ogni candidato la spilla dei 4 Mori coniata in occasione dei 100 di vita del partito dei Quattro Mori. La candidata sindaca Sara Dettori, intervenendo nel dibattito, ha voluto rimarcare ancora una volta i punti salienti del suo programma.

«La politica significa un costante ascolto e confronto con i quartieri, con le categorie produttive, con i portatori di interesse, con le associazioni di ogni ordine e grado e con gli enti che intervengono nel governo del Territorio. Il nostro obiettivo è trasformare Porto Torres da luogo di transito a luogo di destinazione, invertire la politica delle risorse, dall’inseguire bandi ad individuare il modello di sviluppo dove concentrare le risorse, e puntare su pulizia e decoro, come priorità assoluta di una città che punta a turismo, residenza e accoglienza, investire sulle nuove generazioni, effettuare la bonifica radicale del comparto industriale e promuovere la sua riconversione». I candidati della lista sardista: Fernando Antonio Nocco (noto Nando), Barbara Cantini, Anna Paola Carta, Alessandra Cellaura, Costantina Greco (nota Tina), Manuela Rosa Madeddu, Mirella Marfia, Katiuscia Maria Santina Siffu, Patrizia Simula, Costantino Biello, Francesco Antonio Carta, Vincenzo Deledda, Edoardo Fancello, Giacomo Masala, Alessandro Pinna, Antonio Pintadu (noto Antonello), Donatello Sanna, Pier Paolo Scanu, Giuliano Secondo Tilocca, Maria Stella Madera.

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