28 gennaio 2010 alle 10:10aggiornato il 28 gennaio 2010 alle 10:10
Sarrabus: Unione dei Comuni, è polemica
Il Consiglio di Amministrazione dell’Unione dei Comuni del Sarrabus convocato, ieri a San Vito,dal Presidente Patrizio Buccelli è andato deserto per mancanza del numero legale:risultavano presenti solo il Presidente-Sindaco di San Vito Patrizio Buccelli e il Sindaco di Villasimius Salvatore Sanna, assenti i Sindaci di Muravera Salvatore Piu, di Castiadas Quintino Sollai (i quali,come risulta agli atti,dal mese di novembre del 2009,non si sono mai presentati alle riunioni formalmente convocate) e il Sindaco di Villaputzu Franco Piu. Il nuovo Presidente, Patrizio Buccelli è stato nominato con la presenza di tutti i 5 componenti con deliberazione dell’Assemblea dell’Unione n.10 del 23 ottobre 2009. Da allora sono state convocate regolarmente, dal nuovo Presidente Patrizio Buccelli, n° 4 riunioni dell’Assemblea di cui due sono andate deserte, e 10 riunioni del Consiglio di Amministrazione di cui 8 andate deserte. “Così non si può andare avanti,ciascuno inizi ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei propri Consigli Comunali e verso i cittadini del Sarrabus. Stiamo pagando il personale (per esempio:Segretario-Direttore Generale, Revisore) senza che lo stesso possa assolvere ai propri compiti.Queste sono responsabilità (non solo politiche), gravi. Abbiamo una disponibilità di cassa di 905.000,00 euro, oltre l’intera disponibilità del 2010, ancora da programmare e spendere in progetti e intereventi per tutto il territorio.Non possiamo permetterci il lusso di tenerli colpevolmente fermi. Corriamo il pericolo che il territorio del Sarrabus rimanga tagliato fuori dei flussi finanziari che la Regione e l’Unione Europea mette a disposizione dei sistemi virtuosi espressi dalle Unioni dei Comuni, rischiando di perdere soldi e opportunità, come successo alcuni anni fa,quando abbiamo visto questo territorio escluso dagli interventi di realizzazione della rete di distribuzione del gas, perché non costituito formalmente in forma associativa. Se non partiamo con il trasferimento all’Unione almeno di tre servizi,rischiamo anche per il 2010 di vederci decurtare del 50% del finanziamento regionale,come è successo per il 2009. Si doveva discutere della partecipazione attiva alle Fiere per il Turismo,presentandoci uniti come territorio,così come richiesto dagli Assessori comunali al Turismo. Per non parlare delle Funzioni di Polizia locale,di Sicurezza e di Vigililanza,dello sportello Unico per le Attività Produttive e delle Funzioni di Tutela ambiente e di Protezione Civile, tutte ferme al palo.La nostra Unione dei Comuni è stata inoltre,incaricata dai comuni del Sarrabus e Gerrei per la Gestione delle funzioni e dei servizi del Plus: si rischia il blocco delle attività,con pesanti conseguenze, penalizzanti soprattutto per le persone anziane e non,che necessitano dell’assistenza domiciliare. Tutti questi punti facevano parte degli ordini del giorno delle riunioni convocate fino ad oggi, non si può a parole dire che si vuole l’Unione,ma al contrario si fa di tutto per non farla funzionare.” La replica del sindaco di Muravera. "In questo impegno il mio obiettivo è quello di portare a termine i progetti del mio mandato al Comune che scade questa primavaera".
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