Sardegna in frigo nelle ultime ore a causa di un colpo di coda dell’inverno. Neve sui principali rilievi, fino a quota di circa 1000 metri, e precipitazioni diffuse hanno caratterizzato il meteo nelle ultime 24 ore.  

Il forte vento di maestrale, con raffiche che hanno sfiorato i 100 chilometri orari, ha contribuito a un robusto abbassamento delle temperature. 

Secondo le ultime rilevazioni delle centraline del sistema dell’Arpas nella notte in numerose località la colonnina è scesa sotto lo zero. 

Le minime della notte in Sardegna

La zona più fredda è stata quella di Desulo Perdu Arbas, che ha fatto segnare un -3. A Villanova Strisali  termometro a -2,2. Freddo anche a Fonni (-1,6), Bitti (-0,5), Gavoi (-0,4) e Tempio-Limbara (-0,3). 

A Cagliari si è registrata una differenza di più di gradi tra due stazioni cittadine: 4,9 a Pirri e  7,1 a Molentargius. 

La località con la minima più alta, secondo le rete di telerilevamento, è stata Stintino, dove la temperatura non è scesa sotto gli 11,9 gradi. 

Le condizioni meteo dovrebbero essere in progressivo miglioramento dalla serata. Si attende «cielo nuvoloso con precipitazioni isolate con cumulati deboli principalmente sul settore occidentale, con fenomeni in  attenuazione». I venti saranno moderati o forti da Nord-Ovest, ma fino a burrasca sulle coste occidentali e sui crinali. Miglioramento consistente da domani, sabato 28 marzo. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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