Medici e l’intero comparto, infermieri, amministrativi, operatori sociosanitari: il mondo della sanità è in fibrillazione da nord a sud dell’Isola. In generale, denunciano gravi carenze d’organico, disorganizzazione e disagi, questioni contrattuali irrisolte da troppo tempo, problemi che stanno portando a una mobilitazione continua, scioperi, sit-in e lettere di protesta che evidenziano rabbia e frustrazione, e alla fine si riflettono sull’assistenza ai pazienti.

L’articolo completo su L’Unione Sarda in edicola e nell’edizione digitale sull’app Unione Digital

© Riproduzione riservata