Cento milioni di euro: è la cifra che il gruppo del Partito Democratico in consiglio regionale –incalzando la giunta guidata da Alessandra Todde – chiede di stanziare con urgenza attraverso una variazione di bilancio. L’obiettivo è sostenere le strutture sanitarie dell’Isola, indicando l’intervento come priorità assoluta per l’intero consiglio regionale. La richiesta è arrivata dopo una riunione dei consiglieri regionali dem insieme all'assessore di riferimento, e vice presidente dell'esecutivo, Giuseppe Meloni.

«Ci sono misure molto urgenti proprio a vantaggio delle strutture sanitarie che ammontano a cifre vicino ai 100 milioni di euro - commenta il capogruppo Roberto Deriu al termine del vertice interno - ed è urgente stanziare queste risorse con la variazione di bilancio, che pertanto diventa la priorità della maggioranza e, se sono vere le tesi che diffonde, anche dell'opposizione. Il Consiglio regionale - aggiunge Deriu - è quindi chiamato a impegnarsi a fondo per varare la variazione in tempi ristretti, appena sarà disponibile la proposta della Giunta». Un messaggio definito «prioritario», già fatto arrivare alla governatrice Todde per dare la sveglia con l'obiettivo di mettere in campo «tutte le misure necessarie per cogliere con rapidità e con efficacia tali obiettivi».

Un segnale che anche la minoranza ha voluto cogliere immediatamente per approfittare del momento: «Pd e Todde sono di nuovo ai ferri corti, è da irresponsabili tenere bloccato il tesoretto vertenza entrate», sottolinea Fausto Piga, vice capogruppo di Fdi in una nota. «Annunciata a gennaio come imminente subito dopo la finanziaria, siamo ad aprile e non risulta nemmeno approvata dalla Giunta - ricorda Piga - ora anche il Pd si è accorto dell'immobilismo imbarazzante che l'opposizione denuncia da mesi e si è accodato con un ennesimo ultimatum alla Giunta per sollecitare l'approvazione immediata della manovrina, tuttavia agli ultimatum del Pd non ci crediamo più, sono i soliti penultimatum, si alza un po' la voce, ma poi i cinque stelle rimettono tutti in riga».

Nelle scorse settimane la road map della variazione di bilancio era stata dettata proprio da Meloni: «Approvazione in Giunta prima di Pasqua, esame in Commissione Bilancio nella seconda metà di aprile e via libera definitivo in Consiglio regionale entro maggio». Ma ancora la delibera non è passata al vaglio dell'esecutivo.

(Unioneonline)

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