Quintali di spigole e di orate. Per i turisti buongustai che affollano la costa sud orientale una straordinaria occasione per conoscere la cucina del Sarrabus con la degustazione dei pesci pescati nelle acque cristalline delle peschiere. L’appuntamento è per sabato 21 agosto nella splendida cornice della borgata di San Priamo al 40esimo chilometro della vecchia Orientale e ad un passo da Costa Rei e Porto Corallo. Sarà questa la sagra del pesce, giunta alla 21esima edizione. Un evento che si concretizza ogni anno per incentivare il flusso turistico in questo splendido angolo della costa sud-est della Sardegna. Le delizie marine verranno servite ancora calde, cucinate con sublime arte culinaria con sa cadriga, la classica griglia sarda. Non mancherà il folklore, che allieterà la manifestazione enogastronomica con balli e canti. La serata inizierà alle 21, allietando la piccola frazione nata durante il ventennio fascista,. Un evento visto positivamente oltre dalla locale Amministrazione Comunale, che ne incentiva l'organizzazione, anche dalle varie attività commerciali, proprio perchè ancora una volta sarà l’occasione per richiama per far conoscere l'accoglienza sanvitese con le sue tradizioni ed i suoi piatti tipici. "E’ una manifestazione importantissima nell’ambito della Estate sanvitese-dice il sindaco Patrizio Buccelli. Foclore, ospitalità, la buona cucina. Noi che non abbiamo un solo metro di mare, offriamo questo". Nei giorni scorsi a San Vito sono arrivate migliaia di persone per la sagra de "Sa pezza de craba e de sa prazzida", la pizza tipica del luogo. Grande successo anche per la corsa de "Su coccoi" con i cavalieri che sono riusciti a infilare il pane che a Oristano si infila la stella. Ed è stato un altro successo in questa magica estate sarrabese.
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