05 novembre 2010 alle 19:02aggiornato il 05 novembre 2010 alle 19:02
San Vero Milis, frode fiscale e falso:l'ex sindaco patteggia nove mesi
Antonio Ledda è stato riconosciuto responsabile di aver nascosto al fisco 8 milioni di euro dietro la realizzazione del grande piano di sviluppo turistico di BosaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Frode fiscale e falso: l'ex sindaco di San Vero Milis Antonio Ledda (difeso dall’avvocato Basilio Brodu) ha patteggiato nove mesi, concordati con il procuratore Andrea Padalino Morichini e ratificati poi dal Gip del Tribunale di Oristano Mauro Pusceddu. La Guardia di finanza definì un raggiro difficile da spiegare tanto che per ricostruirlo gli specialisti delle Fiamme Gialle avevano lavorato per mesi. Alla fine, durante una conferenza stampa, la Finanza spiegò di aver individuato una clamorosa evasione fiscale che si nascondeva dietro la realizzazione del grande piano di sviluppo turistico di Bosa. L'intermediario tra i proprietari dei lotti e l’impresa che dovrà eseguire i lavori sarebbe Antonio Ledda finito sotto accusa per non aver dichiarato introiti per circa otto milioni di euro. “Ho patteggiato per recuperare serenità e per salvaguardare i posti di lavoro e lo sviluppo turistico di Bosa” ha spiegato Ledda.
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