San Vero Milis, abusi a S'Anea ScoadaCondannato il capo dell'uffico tecnico
Condannato a nove mesi per abuso edilizio il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di San Vero Milis, Vincenzo Caria.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Condannato a nove mesi per abuso edilizio il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di San Vero Milis, Vincenzo Caria. Condannate anche le proprietarie dell'abitazione a S'Anea Scoada, Debora Galassi e Anna Suella. Il tecnico è stato assolto invece per il reato di abuso d'ufficio.
L'ACCUSA - Secondo la Procura della Repubblica di Oristano, il geometra Caria avrebbe dato il consenso per la ristrutturazione di una casa a S'Anea Scoada (nella marina di San Vero Milis). E i lavori erano iniziati quando la concessione edilizia era ormai scaduta e il responsabile dell'ufficio tecnico, anziché rilasciare una nuova autorizzazione, avrebbe prorogato quella vecchia. Da qui la contestazione del reato di abuso d'ufficio. Gli interventi di ristrutturazione, inoltre, erano stati avviati in una zona sottoposta a vincoli senza che però ci fosse l'autorizzazione della Regione. Così erano finite sotto la lente della Procura anche le proprietarie dell'abitazione Debora Galassi e Anna Suella.
LA DIFESA - I difensori Anna Laura Lutzu e Daniela Schirru hanno sempre sostenuto che il geometra e le proprietarie hanno rispettato tutte le norme urbanistiche. Il collegio dei giudici (presidente Modestino Villani) ha assolto Vincenzo Caria dall'abuso d'ufficio e ha condannato tutti e tre a nove mesi per l'abuso edilizio. I difensori presenteranno ricorso in Appello. Valeria Pinna