Con la riforma sul Federalismo fiscale i Comuni avranno la possibilità di avere introiti modulari relativi alle imposte immobiliari. Ma già oggi vi sono introiti medi procapite in Italia per quanto riguarda l'Ici di 141,8 euro e per la Tarsu (tassa rifiuti solidi urbani) di 72,3 euro. La Sardegna si colloca sotto la soglia della media nazionale per l'Ici con 99,6 euro mentre ha un dato più alto per la tarsu con 106,6 euro. Sono alcuni dei dati diffusi dal quotidiano Il Sole-24 Ore che ha elaborato i dati Itat e Ministero Finanze del 2008. Nell'ambito dell'inchiesta sul Federalismo oltre agli incassi sono state valutate anche alcune spese relative al personale degli enti locali. Ebbene nella graduatoria delle province nazionali in base alla spesa procapite dei cittadini relativamente al costo dei dipendenti si è collocata al 24/o posto Cagliari con 363,9 euro di spesa personale procapite, città dove la spesa del personale in percentuale rispetto alla spese correnti è del 28%, con 9,3 dipendenti ogni mille abitanti e 19 dirigenti ogni mille dipendenti. Al 52/o posto Nuoro con 302 euro di spesa procapite per il personale che ha un costo del 32,3% rispetto alle spese correnti, con 8,2 dipendenti ogni mille abitanti e 10 dirigenti ogni mille dipendenti. Al 63/o posto Oristano con 265,1 euro di spesa procapite per il personale che ha un costo del 24,3% rispetto alle spese correnti, con 7,6 dipendenti ogni mille abitanti e 12 dirigenti ogni mille dipendenti. Al 92/o posto Olbia con 216,3 euro di spesa procapite per il personale che ha un costo del 22,2% rispetto alle spese correnti, con 5,9 dipendenti ogni mille abitanti e 17 dirigenti ogni mille dipendenti. Al 93/o posto Sassari con 213 euro di spesa procapite per il personale che ha un costo del 23,7% rispetto alle spese correnti, con 5,4 dipendenti ogni mille abitanti e 25 dirigenti ogni mille dipendenti.
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