Al via da domani la campagna per i dieci referendum regionali che vedranno i sardi alle urne il 10 giugno prossimo. Si riunisce infatti a Cagliari, al Caesar's hotel, il Movimento referendario per organizzare il primo Comitato che si occuperà di coordinare la campagna elettorale in tutta l'Isola. I quesiti proposti riguardano l'abolizione delle Province, la riscrittura dello Statuto sardo da parte di una Costituente, l'elezione diretta del Presidente della Regione, l'abolizione dei consigli di amministrazione degli Enti, la riduzione a 50 del numero dei consiglieri regionali. Trasversale il Movimento che ha raccolto le firme a sostegno del referendum, con sindaci, amministratori locali, partiti, associazioni e semplici cittadini impegnati nei vari centri della Sardegna. Tra i più attivi i Riformatori. Ieri, in occasione del coordinamento regionale svoltosi a Oristano, il coordinatore Michele Cossa ha ribadito che il partito "si impegnerà a fondo nella campagna elettorale: si tratta di una grande occasione - ha spiegato - per cambiare davvero la Sardegna".
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